26 maggio 2015

Smart Home e Domotica

Anche la nostra casa può diventare intelligente

La tecnologia che avanza ci sta aprendo un panorama nuovo e ancora inesplorato, se non nei film di fantascienza. In questi film vediamo automobili che viaggiano senza conducente, cellulari olografici, ma anche qualcosa che ancor di più innovativo che potrebbe cambiare la nostra vita: gli automatismi legati a Internet of Things e alla domotica.

L’internet delle cose, come è stata ribattezzata dagli addetti ai lavori, sarà una rete dedicata all’interazione tra macchine, elettrodomestici, e tutte le “cose” (things, in inglese) che ci circondano e che utilizziamo quotidianamente. Basti pensare a frigoriferi che controllano che alimenti contengono e ordinano le cose che mancano, o lavatrici che selezionano i vestiti sporchi e avviano il corretto lavaggio a seconda di materiale e colore, o ancora ad una stazione meteo che elabora i dati che capire quando e quanto vanno innaffiate le nostre piante e gestisce l’eventuale concimazione. Questi sono alcuni esempi, magari banali, di quello che si potrebbe fare collegando gli elettrodomestici alla rete, facendoli diventare dei “collaboratori domestici” puntuali e precisi.

Qualcosa del genere è già possibile da qualche anno, in quando ha preso piede una nuova disciplina che si interessa di rendere la nostra vita più comoda, contenere i consumi e rendere più efficiente la nostra casa e ogni altro ambiente in cui viviamo.

Si tratta della domotica, ossia l’insieme delle scienze, delle tecniche e delle tecnologie che riguardano gli automatismi legati alla gestione della casa. La domotica lega insieme l’architettura, l’ingegneria energetica, meccanica, l’elettrotecnica, l’informatica ed altro, per progettare e realizzare dei impianti capaci di migliorare la qualità della vita domestica e degli ambienti lavorativi.

Smart Home

Parliamo quindi di case intelligenti, smart home, grazie a dispositivi che è possibile controllare da un pannello centrale, o anche dal nostro computer o smartphone quando siamo in giro. Basta un collegamento ad Internet per poter gestire al meglio anche il nostro ufficio, piuttosto che le camere di un hotel o una sala ristorante. La domotica infatti ci permette di avere sotto controllo molti aspetti importanti anche per gli utenti business: della climatizzazione, l’illuminazione, l’attivazione di tende motorizzate o elettrodomestici, come nel caso dell’accensione di fornelli elettrici, lavatrici, apparecchi televisivi o audio.

Stadi della domotica

Il controllo domestico passa attraverso quattro stadi importanti.

1. Scene control

Controllo scena Smart Home

Il primo è il controllo di una scena ben definita, che può essere uno studio, una sala, la nostra cucina o qualsiasi altra stanza che vogliamo monitorare. Grazie ai sensori collegati ad una rete, possiamo sapere in tempo reale qual è la temperatura della stanza per regolare la climatizzazione ad esempio, oppure calare le tende se l’angolazione del sole è troppo forte per le nostre piante, o ancora gestire l’illuminazione in un locale in funzione della clientela che vi soggiorna (ad esempio, lo spegnimento delle luci dei bagni quando non c’è nessuno dentro). Il tutto visibile sul nostro quadro comandi o sul nostro computer.

2. Central control

Controllo centrale Smart Home

Il secondo stadio è il controllo centrale, ossia la gestione di tutto l’appartamento o degli uffici, o delle camere del nostro albergo. In questo campo rientra il riscaldamento centralizzato, la filodiffusione audio, il controllo delle luci, tende, o finestre, magari gestiti con delle regole settimanali o con opzioni di attivazione ben precise, come anche l’impianto di sicurezza con i sensori anti incendio e le telecamere di videosorveglianza.

3. Time control


Controllo temporale

Un altro aspetto molto importante è il time control, ossia la gestione temporizzata dei vari dispositivi. Tutti noi utilizziamo una sveglia che ci dica quando alzarci per andare a lavoro, ma poi siamo noi a dover attivare tutto ciò che ci serve. Sarebbe invece comodo arrivare a lavoro e trovare le luci e i computer già accesi, o magari i vari macchinari pronti ad essere utilizzati. Il controllo temporizzato ci permette di guadagnare tempo, e nel contempo di risparmiare energia. Non dovremo lasciare i computer accesi tutta la notte, per trovarli pronti al mattino, né dobbiamo accendere il riscaldamento prima di uscire di casa, per poi trovare la casa calda quando torniamo dal lavoro. Gestire il tempo di accensione e spegnimento, o attivazione di un determinato apparecchio, garantisce una maggiore efficienza e comodità.

4. Remote control


Controllo remoto Smart Home

Proprio la nostra comodità è il punto di maggiore interesse su cui preme l’ultimo stadio, che riguarda il controllo remoto. Abbiamo già parlato di collegamento alle nostre apparecchiature tramite computer, tablet e smartphone, ed è proprio questa caratteristica che rende la domotica non solo utile, ma anche vantaggiosa. Di solito si hanno dei pannelli di controllo all’interno dei locali, spesso con schermi touchscreen, su cui agire per regolare i vari aspetti della nostra smart home. Ma avere la possibilità di gestire ogni cosa, anche quando siamo fuori casa o lontani dal nostro ufficio e negozio, può darci un senso di libertà e controllo impossibile da realizzare se con l’aiuto di collaboratori fidati. Per questo, il remote control è un aspetto fondamentale della domotica, da tenere in grande considerazione.

Esempi di utilizzo della domotica

Chi ha un acquario in casa o è appassionato di piante e fiori sa quanto è importante la giusta illuminazione e l’esposizione al sole. Tramite il controllo di tende e finestre, collegate ad un termostato o a dei sensori di luminosità, si possono impostare i valori a noi più congeniali per la gestione dell’habitat dei nostri ospiti. Eventualmente, anche in remoto dal proprio computer o smartphone, si potranno amministrare questi aspetti con un semplice click. In una giornata di forte sole, basterà comandare la tenda per farla abbassare quanto basta per non rovinare le nostre piante, mentre in caso di forte vento il sistema potrebbe riavvolgere le tende, o al contrario se ci siamo dimenticati di alzarle prima di andare a lavoro, potremo farlo con la nostra app per la gestione della casa. Impostare tutto in automatico, con un controllo temporizzato e munito dei giusti sensori, ci farà dimenticare di ogni problema e la nostra casa potrà gestire autonomamente ognuna di queste situazioni.

Smart Home dal Tablet o Smartphone

Tende a rullo, tapparelle, veneziane: esistono soluzioni motorizzate e automatiche per ogni tipo di tenda, in modo che si possano adattare ad ogni ambiente, senza perdere in stile o in funzionalità e senza dover modificare il progetto della propria casa o infissi già esistenti.

Comandare la propria casa non è mai stato così efficace. E basta rivolgersi ai giusti esperti e professionisti per ottenere ottimi risultati ed installare i migliori prodotti nella propria abitazione.

Tutto questo potrebbe sembrare ostico da adoperare, specialmente per chi non è avvezzo all’utilizzo di tecnologie più recenti, ma non è così in quanto i controlli sono spesso user friendly, ossia con delle interfacce molto semplici da capire e con comandi veloci da memorizzare, per andare incontro ad ogni tipo di clientela.

Tutti questi aspetti, tutte queste innovazioni, non vanno presi singolarmente, ma nel loro insieme, per poter rendere la propria casa intelligente, per migliorare le prestazioni e abbassare i consumi. Avere una smart home non vuol dire solo comandare tutto con un dito, che è già una grande comodità e un vantaggio enorme in alcune circostanze, ma anche sfruttare tutto ciò che la scienza ci offre per rendere ogni ambiente più funzionale, efficiente, economico, accogliente, con la semplicità di poche impostazioni e con un controllo rapido e versatile.

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